Camillo Togni

musicista

E' nato a Gussago (Brescia) il 18/10/1922.

Incominciato lo studio del pianoforte a sette anni, lo ha compiuto dapprima sotto la guida di Alfredo Casella (Roma e Siena) e di Giovanni Anfossi (Milano, 1941-1943), poi di Arturo Benedetti Michelangeli (Brescia,1943-195O), diplomandosi al Conservatorio di Parma nel 1946.

Camillo TogniA Brescia seguiva gli studi classici, conseguendo la laurea in filosofia alla Università di Pavia nel 1948, con tesi su l'Estetica di Croce e il problema della interpretazione musicale, relatore Enzo Paci.

Contemporaneamente iniziava lo studio della composizione a Brescia con Franco Margola (1936-1939) e lo proseguiva quindi a Roma ed a Siena con Alfredo Casella (1939-1943).

Eseguì concerti come pianista fino al 1953, dopo tale data eseguì in pubblico solo musica sua.

Fortissimamente impressionato dalla esecuzione di musica di Arnold Schoenberg, cui gli fu dato assistere per la prima volta nel 1938, maturò in quegli anni un sempre maggior interesse per la tendenza viennese.

Nel 1940 diede avvio a quel deciso ravvicinamento al metodo della composizione seriale, che, nel contesto storico dell'Espressionismo, ormai lo attraeva come una vocazione. Per la conoscenza del movimento dell'Espressionismo musicale tedesco e delle partiture di Schoenberg, Togni trovò in quei primi anni di guerra un raro aiuto nella amicizia di Luigi Rognoni.

Dal 1951 al 1957 frequentò i Ferienkurse di Darmstadt.

Nel 1953 fu invitato dal "Congrès pour la liberté de la Culture" di Parigi a scrivere un'opera per il Festival de "La Musique du XXe siècle" dell'anno seguente a Roma ("Ricerca" per baritono e cinque strumenti).

La città di Darmstadt gli commissionò nel 1954 i Cinque lieder per soprano e pianoforte di "Helian", su testo di Georg Trakl.

I "Rondeaux per dieci" ottennero il premio S.I.M.C. per la musica da camera nel 1965 e l'esecuzione al Festival di Madrid nel maggio dello stesso anno. Ha tenuto corsi sulla musica contemporanea, dal 1960 al 1961, alla Università per Stranieri di Firenze.

E' stato presente più volte con sue opere al Festival di Venezia, ai Festival della Società Internazionale per la Musica Contemporanea di Bruxelles, di Colonia, di Madrid, ai Ferienkurse di Darmstadt, alle Settimane di Musica Contemporanea di Palermo ed al NordWester Deutscher Rundfunk di Colonia.

Ha collaborato alla "Enciclopedia della Musica" Ricordi-Rizzoli con uno scritto per la voce "Dallapiccola"; alla rivista "Lo spettatore Musicale" (Roma) con un articolo: "Per un errata-corrige ragionato delle opere di Arnold Schoenberg"; alla redazione del volume "Musica e politica" (La Biennale di Venezia - Marsilio editore, 1977) etc.

Chiamato al Conservatorio di Parma, vi ha tenuto la cattedra del corso superiore di Composizione dal 1977 al 1988.

Dall'autunno del 1989 ha insegnato ai Corsi Speciali di Composizione della Scuola Musicale di Fiesole.

E' stato ospite d'onore dei Ferienkurse di Darmstadt 1990.

E' morto a Brescia nel 1993.

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